Applicazione con Tecnologia

Ultravioletti

Le autorità sanitarie, fissando limiti rigorosi per il loro impiego, autorizzano che nelle piscine pubbliche siano immesse sostanze chimiche per la sicurezza dei cittadini e la pulizia dell’acqua della vasca.

Per la disinfezione dell’acqua delle piscine, ovunque nel mondo, è maggiormente impiegato il cloro, nelle sue varie forme commerciali. A questo elemento è purtroppo riconosciuta la responsabilità dei molti disagi che affliggono la gran parte delle persone in piscina, a causa dello sviluppo delle cloro-ammine, sostanze tossiche e nocive, incessantemente prodotte dall’unione del cloro con quanto di organico portato in acqua dai nuotatori.

Tale composto, che comprende perfino il cloroformio, provoca occhi rossi, riniti, asma bronchiale, irritazione alle mucose, ecc. Gli effetti delle cloro-ammine, non sono percepiti da tutti allo stesso modo, ma nessuno, però, ne è al riparo.

Per attenuare gli effetti di tali fenomeni e restare nei limiti di legge, tanti gestori si prodigano con diluizioni d’acqua e impiego di altri prodotti chimici che però non danno risultati sempre soddisfacenti. Spesso tutto si traduce in uno spreco di energie e risorse economiche.

L’aggiunta di un impianto a Raggi Ultravioletti, in cui far passare nel ricircolo tutta l’acqua clorata della piscina, costituisce una soluzione senza compromessi per il vero benessere in vasca.

Tali impianti ora inclusi anche in Italia nelle norme tecniche di settore, sono presenti in decine di migliaia d’installazioni nel mondo dagli anni ’90 e sono apprezzati per la loro capacità di ridurre le cloro ammine, spezzandone la molecola con effetto fotolitico. Essi si caratterizzano oltretutto per un ridotto impiego di spazio, semplicità di gestione e modesto costo d’investimento e di conduzione, che ne favorisce il ritorno economico in tempi brevi.

All’abbattimento delle cloro-ammine si aggiunge una capacità di disinfezione rinforzata a carico di tutti i microrganismi in piscina, compresi i pericolosi e Cryptosporidium e Giardia, insensibili all’azione del cloro.

Una rilevante importanza per un maggiore benessere in piscina è l’attivazione in vasca della “precipitazione” dei Sali di Calcio, con Decalcificatori Elettronici che, unici nel settore, promuoviamo soddisfacentemente da anni.

La trasformazione del calcio, da soluzione a sospensione nell’acqua, migliora l’efficacia dei filtri e ne allunga la vita, riduce il consumo di cloro, anche fino al 35%, per l’assenza di ioni calcio e magnesio, e limita anche la quantità dei prodotti chimici per il pH e la flocculazione.

Vasca e condotte non s’incrostano più e si abbatte lo sviluppo algale. Le vasche piastrellate durano di più per l’acqua meno aggressiva nei confronti delle “fughe”.

L’acqua più dolce e meno resistente, infine, favorisce migliori prestazioni sportive.