Nuotare sotto stress

Questo nuotatore esprime un impegno respiratorio intenso…

Al riguardo è bene sapere che ricerche dell’Università Modena-Reggio Emilia hanno accertato che un nuotatore abituale di piscina, trattata con il solo cloro, “espiracloroformio per ben due ore e mezzo dal termine della sessione natatoria…

Nell’acqua e nell’aria di una piscina il cloroformio rappresenta il 95% della frazione volatile della triclorammina, uno dei componenti tossici e nocivi del cloro combinato, derivante dalla combinazione tra il cloro e le sostanze organiche immesse in acqua dai bagnanti…

Il cloroformio è valutato tra i “sospetti” agenti cancerogeni e teratogeni dalle autorità sanitarie mondiali e in questi termini è anche citato nella relazione “Rischio Chimico-Fisico nelle Piscine-2007” della [Prof. Gabriella Aggazzotti del Dipartimento di Medicina Diagnostica], Clinica e di Sanità Pubblica – UniMORE (cloroformio e diclorobromometano sono classificate come sostanze possibili cancerogene per l’uomo – 2B per la IARC)…

Un impianto a [Raggi Ultravioletti], in aggiunta al trattamento con il cloro, tiene sotto controllo i parametri pericolosi di questo disinfettante rendendo la piscina più salubre e sicura…per tutti!